Buonasera a tutte voi, care shopping-maniache (e non)! Sono
Pi ed è la prima volta che scrivo sul blog, visto che, sino ad ora, avevo
lasciato la pagina nelle mani della mia sorellona! Ebbene sì, sono la più
piccola delle due ma solo anagraficamente parlando! La mia passione per trucco,
parrucco, creme e cremine è esattamente la stessa! Bando alle ciance comunque,
oggi vi parlerò di FONDOTINTA. Parola che apre ad un vero e proprio mondo di
categorie. Nella mia vita ho provato una miriade di fondotinta, quello leggero
effetto “ce l’ho ma è come se non ce l’avessi”, quello coprente che sembri
uscita da uno spettacolo di Moira Orfei, quello per la pelle secca, quello per
la pelle grassa, quello coi brillantini effetto disco party…insomma, chi più ne
ha più ne metta! Oggi porrò a confronto due dei fondotinta che ho più amato in
questi anni,che mi hanno dato tante soddisfazioni e che vi consiglio per una
serie di motivi. Li metto a confronto in quanto ritengo abbiano caratteristiche
simili. La cosa che li differenzia e che mi ha fatto dubitare sull’acquisto del
primo di cui vi parlerò è sicuramente il prezzo. L’Estee Lauder Double Wear può
essere acquistato al “modico” costo di quaranta euro. Sì, poi dipende anche
dalle profumerie..in ogni caso questa è la cifra presso la quale ci aggiriamo.
Noi amanti di profumerie e di fondotinta in generale sappiamo bene che in
determinati casi si paga il marchio e non tanto il prodotto. Ma in questo caso
non è così. Questo fondotinta è stato acquistato per la prima volta da me tre
anni fa. Volevo un fondotinta che coprisse le mie imperfezioni e che allo
stesso tempo restasse leggero sul viso e che non mi desse l’effetto unto o
appiccicaticcio. Avendo io una pelle abbastanza grassa e qualche problema di
brufolini e punti neri desideravo un prodotto che mi facesse anche da
correttore e mi durasse tutto il giorno. Dopo svariate ricerche sul web, tra
blog e youtube ho trovato lui, declamato da tutte come il fondotinta dei sogni.
Sembrava proprio facesse al caso mio. No transfer, durata 24h, coprenza alta e
così via.
Sono stata titubante a spendere quei soldi, nonostante io
l’abbia preso in promozione lo pagai comunque tanto! Ma sono stati soldi
decisamente ben spesi a mio avviso. Il fondotinta steso sulla pelle con un pennello
a lingua di gatto mi ha dato un risultato meraviglioso. Una pelle di
porcellana, imperfezioni scomparse alla prima passata e un finish matte.
Nonostante questo ho sempre usato la cipria per fissarlo (meglio non sfidare la
sorte quando si tratta di stare fuori anche 8-10 ore!). Non mi ha mai delusa ed
è per questo che ve lo consiglio. Io ho la pelle mediamente chiara ma ho usato
questo fondo in estate e ho scelto la tonalità 3C1 “Pebble”. Un accortezza
quando lo utilizzate, mettetene poco per volta e sfumato molto bene e in fretta
perché dopo averlo asciugato è irremovibile! Rivalutando un po’ pro e contro
posso fare una breve lista:
Pro:
Coprenza (ripeto, non ho mai dovuto usare il correttore né
per imperfezioni né per occhiaie!)
Durata (provato anche a capodanno, dopo quasi 24h era
intatto!)
Effetto matte (e in foto risulta davvero splendido e
naturale)
Contro:
Prezzo
Poca scelta di colori qui in italia (sono abbastanza
scuretti..per me che ho una carnagione media andavano bene ma per una davvero
chiara non saprei!)
Se non steso bene fa effetto maschera
Confezione (in vetro, non ha un erogatore, un dosatore,
nulla. Solo uno scomodo foro dal quale esce sempre troppo prodotto..per 40 euro
potevano anche mettere una pompetta!)
Bene, dopo aver parlato del Double Wear posso finalmente
nominare un altro fondotinta che sicuramente conoscerete già. Sto parlando del
Revlon Colorstay, forse anche il più nominato sul tubo e del quale ci sono
miriadi di review. L’ho voluto mettere a confronto col Double Wear per il
prezzo inferiore (io l’ho trovato anche a 18 euro, in alcune profumerie arriva
a costare 22, 23 euro..mi raccomando, cercate bene!) e per il fatto che lo
reputo davvero molto simile per il finish e la durata. Il Colorstay si presenta
anch’esso in una scomoda boccetta in vetro senza dosatore (ma è un vizio
allora!), appena svitato vi accoglie un “odorino” di alcool che però dopo aver
steso il prodotto non si percepisce neanche più. E’ un fondotinta parecchio
coprente (anche se ammetto che in alcuni casi ho dovuto usare il correttore, in
particolare durante fasi di sfoghi acneici, non riusciva a coprire i rossori.
Ritengo però sia una coprenza modulabile e il fondo può essere stratificato).
Ho adorato questo fondotinta perché anche lui, dove lo metti sta. Dura
tantissimo, non si sposta e non lascia macchie e tracce sui vestiti. Non
avrebbe bisogno di cipria perché non lucida la zona T e dona un incarnato
davvero sano. Il mio colore in inverno è il 180 “Sand beige” che è praticamente
perfetto per il mio sottotono giallo. Vi riporto anche qui una lista di pro e
contro.
Pro:
Coprenza modulabile medio/alta
Durata eccezionale
Non macchia i vestiti
Contro:
Scomoda confezione
Un po’ difficile da stendere (anche qui bisogna sfumarlo
bene)
Dopo 5 o 6 ore tende ad andare nelle pieghette
E’ comedogeno (purtroppo mi sono resa conto che lui più
degli altri tende a farmi venire punti neri e brufoletti, soprattutto sulle
guance!)
Beh che altro dirvi ragazze? Se come me avete la pelle
mista/grassa con parecchie imperfezioni e vi serve un prodotto che racchiuda
all’interno le caratteristiche sopra citate allora questi fanno al caso vostro! Alla prossima!
Pi
